Regina di Quadri

...Recognize this as a holy gift and celebrate this chance to be alive and breathing...
mercoledì, 27 agosto 2008

Reginadiquadri duepuntozero

Sono tornata.
Davvero, sono io, sono qui. Sono stata via dal blog e da tutto ciò che vi gravita attorno per un sacco di tempo, molto probabilmente perchè avevo fatto il pieno, ne ero satura, mi ero stufata. Beh, ora sono di nuovo qui.
In realtà, sono settimane che penso di ricominciare a scrivere, di sistemare il blog, di restituirgli lo splendore e la vitalità di un tempo... (ma quali?), però c'erano due cose che ogni volta frenavano i miei slanci. Uno, l'idea di dover scrivere di tutto quello che è successo durante questo intervallo: troppe cose, troppo difficili da raccontare così, a distanza di tempo, quando le impressioni del momento si sono sedimentate e ritrovarle richiede uno sforzo notevole. Due, la mancanza di una cornice adatta, dell'abito giusto, di una mise studiata ad hoc: in sostanza, di un template personalizzato, ché dopo il crollo del penultimo e la scomparsa improvvisa del suo temporaneo successore mi sono arresa e ho lasciato perdere. Pigrizia dunque, in entrambi i casi.
Poi però, qualcuno mi ha suggerito che poteva non esserci bisogno di parlare del tempo trascorso tra l'ultimo post e questo, che gli eventi importanti sarebbero comunque affiorati nel racconto della mia vita quotidiana e questo mi ha tolto un peso. Del resto, qui non ci sono regole...o meglio, le uniche regole che ci sono le stabilisco io e dunque decido di non scrivere della mia laurea, del compleanno, del nuovo lavoro e di tutte quelle cose di cui avrei voluto puntualmente tenere informati i miei soliti venticinque lettori.
Intanto sto aspettando un template su commissione, sempre che arrivi...
Che altro dire... Nulla. Il mal di testa mi sta sgretolando le tempie, meglio che vada a dormire.
Buonanotte.


postato da: reginadiquadri alle ore 23:53 | link | commenti | commenti
categorie: vita, blog
venerdì, 14 marzo 2008

Perbacco, pervinca!

Per frenare lo scoppio di risa seguito alla lettura di questo pargolico post, ho seguito uno dei link in esso contenuti, allo scopo di verificare se le mie conoscenze in merito al color pervinca fossero esatte. Ed ecco che la sempre utile, sempre esaustiva, sempre foriera di preziose informazioni, cara vecchia Wikipedia, mi ha lasciato un po' perplessa di fronte alla sua spiegazione:

Il pervinca è il colore dell'omonimo fiore.
È una sorta di celeste vagamente grigiastro.
Viene utilizzato come pigmento per magliette maschili e confetti celesti.
In pittura viene utilizzato per dipingere il cielo e, talora, i fiumi.

Magliette maschili e confetti celesti???

Non mi aspettavo di trovare una voce tanto naif, ingenua, quasi tenera. Sembra quasi una piccola poesia, un haiku  troppo lungo. Sarà la primavera in arrivo?

Per quanto mi riguarda, però, il proposito di imparare a riconoscere una nuova pianta ogni giorno, per oggi è raggiunto. Evviva. Questa, poi, la conoscevo già.



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categorie: vita, primavera, propositi
giovedì, 06 marzo 2008

Il mercato e il lato romantico del rock

Per un miglior effetto straniante, cliccare qui.

Stanotte ho sognato che lui:



 - che nel mio sogno era molto più bello di com'è in realtà... diciamo un po' più simile a lui:



 - doveva suonare qui, in una piazzetta e prima del concerto, mentre aspettavamo che il mercato finisse, passegiavamo per le vie di chissà quale paesino, tutte scale e fiori viola sui balconi e litigavamo come una coppia vissuta, perchè io avevo insinuato che il segreto della loro musica risiedesse in certa chimica illegale... Poi però me lo svelava, il segreto della loro musica, ed io sentivo il profumo di cotone pulito della sua camicia bianca.

postato da: reginadiquadri alle ore 10:34 | link | commenti (10) | commenti (10)
categorie: musica, sogni
domenica, 24 febbraio 2008

il ritorno della regina (perchè era andata via?)

Ma sì ma sì, scriviamo... Ora che ho internet anche nella mia nuova cuccia pisana e che c'è una data che sormonta le mie giornate - sospesa sulla mia testa, a caratteri cubitali di un fastidioso rosa shoking -, posso anche ricominciare a produrre piccoli inutili post sulla mia vita quotidiana!
Ora ho dei punti di riferimento. Anche se devo dire che questo template tutto sballato mi infastidisce parecchio.
Pertanto, inizio soft (ma nemmeno tanto): ritorna, a grande richiesta, la canzone del mese!
Ecco qua la colonna sonora di questo Febbraio:



Jefferson Airplane, White Rabbit

One pill makes you larger
And one pill makes you small
And the ones that mother gives you
Don't do anything at all
Go ask Alice
When she's ten feet tall

And if you go chasing rabbits
And you know you're going to fall
Tell 'em a hookah smoking caterpillar
Has given you the call
Call Alice
When she was just small

When men on the chessboard
Get up and tell you where to go
And you've just had some kind of mushroom
And your mind is moving low
Go ask Alice
I think she'll know

When logic and proportion
Have fallen sloppy dead
And the White Knight is talking backwards
And the Red Queen's "off with her head!"
Remember what the dormouse said:
"Feed your head
Feed your head
Feed your head"
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categorie: musica, vita universitaria, una canzone al mese
lunedì, 07 gennaio 2008

Aggiornamento doveroso

In realtà non c'è molto da dire, ma i miei venticinque lettori scalpitano per leggere ancora e non posso deluderli. E poi è cominciato un nuovo anno e ci sono tutti i buoni propositi da elencare, i festeggiamenti trascorsi da raccontare, le lamentele per la fine delle vacanze da formulare... Tutte cose che non farò.
Il mio nuovo anno è cominciato con un mese di anticipo, stavolta, e ne avevo già parlato.
I buoni propositi per il 2008 li ho ben fermi nella testa, sono semplici e mi auguro di riuscire a perseguirli, ma mi conosco: l'unico modo per farlo è NON crederci, quindi inutile dar spago alla speranza parlandone e riparlandone. Li tengo lì e vivo la mia vita: essa prima o poi li includerà. Non è sfiducia, ma oculatezza. E nemmeno inedia: semplicemente, mi impegnerò a fare e non a impegnarmi, cosicchè (ne sono convinta) le cose ricominceranno a 'succedere' nell'ordine e nel modo in cui, semplicemente, devono.
Se mi fermo e ci penso, quello che volevo l'ho già ottenuto: ho esaudito il desiderio più grande, quello che non formulavo (quasi) mai seriamente, quello che ti risolve la vita (o almeno credi che sia così). Ed è così grande, così bello, è stato così atteso, desiderato e difficile da ottenere, che non mi sono mai davvero fermata a soppesarlo, a guardarlo e parlarne, perchè fa un po' paura e c'è sempre il timore di sminuirlo, rovinarlo, consumarlo toccandolo così spesso. Come una scultura in marmo, mi viene da pensare.
Mi mancava scrivere, comunque.
Lo farò più spesso.

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categorie: vita, arte, epifanie
venerdì, 30 novembre 2007

A quanto pare ci siamo

Sembra proprio che il conto alla rovescia debba essere interrotto e che la mia vita da studentessa nel monloChiara sia finita. Oggi pomeriggio ho saputo che domani devo lasciare il monolocale. Finisce un'epoca. Incomincia una nuova vita. Ma stavolta in cambiamento è davvero grosso.

17 maggio 2007: 'E io quando smetterò di aspettare?'.

13 maggio 2007: 'E io sono ancora qui sola...'

8 maggio 2007: 'In due si sta meglio che da soli (secondo me)'.

12 aprile 2007: '
...mancavano due dettagli, due piccole pennellate di colore, due rifiniture. Un white russian e l'uomo della mia vita...'

21 novembre 2006: '
Voglio cose che si possano nominare, definite, semplici, senza troppe sfumature. Una casa dove tornare la sera, per prima cosa. Una casa che sia  la mia, anche in affitto, ovvio, ma che possa sentire come un rifugio stabile. Qualcuno con cui condividere questa casa, qualcuno per cui cucinare, con cui fare la spesa e guardare i film. Non ho più voglia di addormentarmi da sola'.

E così via, in tutti gli altri post in cui non l'ho detto esplicitamente...

Una convivenza. Una casa in affitto. Una persona per cui rientrare la sera.
Lo volevo, un anno fa.
L'ho ottenuto. Adesso. Domani.
Inutile dire che sto pensando a tutte le sfaccettature di questa cosa, che mi sto chiedendo di tutto, che milioni di domande affollano la mia testa sgomitando per catturare la mia attenzione. Meno scontata, invece, la tranquillità di fondo che sento in questo momento, come anche nei giorni scorsi.
L'ansia per la ricerca della nuova casa, i litigi per i mobili, l'incazzatura da trasloco non contano, quelli fanno parte del pacchetto e probabilmente potevano essere un po' mitigati ma non evitati del tutto. Sono pur sempre io.
Ora però festeggio, sola, circondata dalle scatole e dalla confusione, con una birra e una tavoletta di cioccolato all'85%. Brindo ai passaggi ed alle attese.
postato da: reginadiquadri alle ore 00:22 | link | commenti (26) | commenti (26)
categorie: vita, svolta
lunedì, 26 novembre 2007

...meno quattro...



In realtà sembra che il conto alla rovescia debba finire un giorno prima... Vedremo...
Intanto, visto che il mese sta per finire ed io non ho praticamente mai avuto tempo di ascoltare musica in modo decente, decido arbitrariamente che la canzone del mese è quella che mi è venuta in mente stasera, per un secondo, mentre asciugavo i piatti. Eccola:


 
 
postato da: reginadiquadri alle ore 22:37 | link | commenti (2) | commenti (2)
categorie: vita, vita universitaria, una canzone al mese
domenica, 25 novembre 2007

...meno cinque...

postato da: reginadiquadri alle ore 21:11 | link | commenti (1) | commenti (1)
categorie: vita, vita universitaria
venerdì, 23 novembre 2007

...meno sette...

postato da: reginadiquadri alle ore 21:55 | link | commenti (1) | commenti (1)
categorie: vita, vita universitaria
mercoledì, 21 novembre 2007

...meno nove...

postato da: reginadiquadri alle ore 22:30 | link | commenti (1) | commenti (1)
categorie: vita, vita universitaria